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Compresa tra Ungheria, Serbia, Bulgaria, Moldavia, Ucraina ed il Mar Nero, è forse il paese morfologicamente più bello e vario di tutta l’Europa orientale. Le sue bellezze naturali sono quanto mai diverse ma armoniosamente disposte: dagli aspri Carpazi alla dolce costa del Mar Nero, al fascino straordinario del Delta del Danubio; ma forse, più che le accoglienti località della costa o le stazioni sciistiche carpatiche, sono sorprendenti le numerose cittadine medievali ed i tradizionali villaggi rurali, tra i più incontaminati e immutati d’Europa, i siti archeologici del litorale, gli emozionanti monasteri delle Bucovina. La Romania - la cui superficie di 237.500 km2 è paragonabile a quella dell’Italia, escluse le isole - è costituita dalle regioni di Banat, Crisana, Maramures, Bucovina, Moldova, Dobrogea, Muntenia, Oltenia e Transilvania ; conta poco più di 23 milioni di abitanti ed è l’isola latina dell’aerea slava e magiara. I primi abitanti dell’attuale Romania erano di origine Tracia e provenivano dalle steppe. I Greci che le diedero il nome di Dacia, furono i primi nel VII sec a.C. a stabilire empori sulle rive del Mar Nero (Ponto Eusino) e, successivamente, i Romani dopo aver assoggettato la regione del Basso Danubio riuscirono, con l’ imperatore Traiano, a sottometterla definitivamente nel 106 d.C. e a romanizzarla con l’ invio di coloni da tutte le province dell’Impero. La nuova popolazione dacio-romana ha conservato nei secoli, nonostante le invasioni barbariche, le lotte contro i turchi e la dominazione austro ungarica, una propria identità rimanendo fedele alle proprie origini etniche, linguistiche e culturali

 

LINGUA:

La lingua ufficiale è il romeno, di origine latina, il francese è comunque una lingua diffusa nelle città. Il personale degli alberghi di solito parla anche inglese.

 

RELIGIONE:

La maggior parte dei romeni (87%) è Cristiano ortodossa, vi sono anche Luterani, Protestanti, Musulmani, Cattolici, Ebrei. La costituzione rumena sancisce la libertà di culto.

 

ARTIGIANATO E CUCINA:

Il legno è sempre stato il principale materiale di costruzione e l’intaglio del legno è un’attività tipica della Transilvania, della regione di Maramures e della Bucovina, ma anche la ceramica e la tessitura sono sviluppate nelle campagne, con motivi e colori caratteristici per ogni zona; come le varie tonalità dei tappeti del Maramures e gli abiti bianchi per i balli popolari. La cucina romena proviene dalla cucina balcanica e data la vicinanza, subisce influenze turche e ungheresi. Il piatto per eccellenza è la mamaligä (polenta) condita con burro e formaggio. Il pranzo è sempre introdotto da antipasti di verdure(pomodori, peperoni, cetrioli), salame e formaggio. I piatti di carne tradizionali sono i mititei, salsicce di carne di manzo tritata, cotte alla griglia; le särmale, carne tritata, avvolte in foglie di vite o di cavolo. Molto praticata è la pesca, grazie all’abbondanza di corsi d’acqua tra cui il Danubio - che offrono una varietà di pesci che vengono cucinati in mille modi diversi, ricca anche la serie dei formaggi. Varia è la pasticceria dove spiccano dolci preparati con formaggio, noci e mele; la dulceata, mostarda dolce di frutta, è il simbolo dell’ospitalità romena. Simile al nostro panettone è il dolce di Natale, il cozonac, che viene arricchito con semi di papavero e noci. La bevanda tipica e preferita dai romeni è la tzuica, acquavite di prugne, bevuta soprattutto come aperitivo, e che può essere ad alta gradazione alcolica, tra i 60-70°; seguono la birra e i vini che sono di ottimo livello. Il caffè è di regola servito alla turca (l’espresso lo si trova solo nelle grandi città).

 

DOCUMENTI E VISTI:

Dal 1° gennaio 2001, la Romania ha abolito i visti d’ingresso per tutti i cittadini dell’ unione europea per i quali è sufficiente la carta di identità valida per l’ espatrio per soggiorni che non superano un mese. I bambini e i ragazzi fino a 15 anni che non hanno una propria carta di identità o non sono registrati nel passaporto dei genitori devono avere un sostituto della carta di identità valido per l’espatrio.

 

VALUTA- CAMBIO:

1 Euro = 3.6347 Lei Rumeni;  1 Leu Rumeno = 0.2751 Euro. Le principali carte di credito internazionali vengono accettate nei più grandi alberghi con ristorante annesso, ma non nella maggior parte dei negozi e dei ristoranti.

 

DOGANA:

Beni molto preziosi (gioielli o valuta straniera oltre $ 10.000 a testa) devono essere dichiarati all’entrata. Il relativo certificato doganale deve essere conservato con cura per essere esibito alla partenza.

 

CLIMA:

È temperato - continentale, caratteristico della Mittel Europa (estati calde, inverni freddi, stagioni ben definite, abbondanti nevicate specie sui rilievi). Durante l’estate la temperatura varia fra i 22 ed i 24 °C mentre d’inverno la temperatura media scende spesso sotto lo zero. Le zone più calde sono al Sud e sul Mar Nero.

 

COMUNICAZIONI:

È possibile chiamare direttamente tutte le principali città romene; quelle il cui numero è composto da almeno cinque cifre sono collegate internazionalmente. Per la Romania il prefisso da selezionare è 0040. Come dappertutto è meno costoso telefonare dagli uffici postali o dalle cabine telefoniche che dagli alberghi. Le schede telefoniche sono acquistabili presso gli uffici postali o le edicole. Si possono usare i telefoni cellulari.

 

TRASPORTI:

La Romania è ben servita sia dai trasporti aerei che terrestri; la maggior parte dei voli fa capo all’aeroporto di Otopeni, a Bucarest, ma oggi esistono collegamenti anche con le altre principali città.

I treni sono il mezzo più popolare per viaggiare in Romania e collegano con buona frequenza la maggior parte delle città e dei maggiori villaggi del Paese. Gli autobus sono molto economici ma molto più lenti e sono solitamente usati per raggiungere i villaggi più remoti e le zone rurali più lontane dai centri abitati.

Se viaggiate con la vostra auto, vi conviene usare un mezzo robusto ed in buone condizioni in quanto le strade rumene non sono particolarmente curate; in inverno sulle zone montuose sono consigliati veicoli a quattro ruote motrici.

 

ORARI DI APERTURA NEGOZI E SERVIZI PUBBLICI:

Le banche sono aperte nei giorni feriali dalle 9.00 alle 12.30-13.00. Gli uffici di cambio (schimb) autorizzati sono aperti tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 nei giorni feriali e al sabato mattina. I musei sono di solito aperti dalla 10.00 alle 18.00, ma è opportuno controllare gli orari nei locali uffici turistici. La maggior parte dei musei sono chiusi di lunedì, alcuni il martedì. I negozi sono di solito aperti dal lunedì al venerdì dalle 09.00-10.00 alle 18.00-20.00 (molti non fanno la pausa pranzo).

 

FUSO ORARIO:

+ 1 ora rispetto all’Italia.

 

ELETTRICITA’:

220 V; 50 hz, presa a due spinotti.

 

 

Via Brugnago 7/ 22070 CAPIAGO INTIMIANO (CO)/ Tel.+39 031462324 Email: info@stradedellest.org
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